Il ribollio dell’acqua, le maracas di sale, il gorgoglio dell’olio, il fruscio di erbette fresche, l’accartocciamento di una bustina di zafferano, la frantumazione dei grissini e la scolatura della pasta. Sono gli ingredienti sonori del concerto per Pasta Rummo, un inusuale e creativo live cooking, che si è svolto il 3 maggio al God Save The Food di Milano, per celebrare la nuova veste grafica di Pasta Rummo Lenta Lavorazione®, che vede illustrazioni disegnate a mano e l’esclusiva confezione in carta per i formati della tradizione.
La bella performance di Cuochivolanti, ideata da Enrico Ascoli, con letture di Chiara Cardea, ha messo al centro della scena i suoni della cucina, nascondendo agli occhi del pubblico i gesti del cucinare, l’aspetto degli ingredienti e il procedimento visivo della ricetta. Per fare le cose bene, ci vuole tempo. Lo show cooking ha dedicato un tempo diverso, più lento, all’azione del cucinare, sottolineando gesti e particolari spesso sottovalutati. Una filosofia che appartiene a Rummo Lenta Lavorazione®, maestri pastai di Benevento dal 1846.
Abbiamo assaggiato le penne rigate Rummo agli asparagi e zafferano preparate dai Cuochovolanti. L’eccezionale tenuta in cottura della pasta (caratteristica che considero fondamentale, da buona napoletana) è merito del metodo brevettato Lenta Lavorazione e dell’utilizzo di grano duro dall’alto contenuto proteico (più del 14,5%). La pasta non lascia tracce nell’acqua in cui bolle e si amalgama perfettamente con ogni condimento.
Questa è la storia del Metodo Lenta Lavorazione® letta dall’attrice Chiara Cardea.
Da sei generazioni la famiglia Rummo produce pasta a Benevento.
La ricerca dell’eccellenza inizia dalle materie prime: il grano migliore, che deve avere un contenuto proteico superiore al 14,5%, e l’acqua più pura.
Ma tutto ciò non basta: è necessario aggiungere una manciata di sapienza artigiana, un pizzico di tecnologia pastaia e una buona dose di tempo.
L’impasto, di acqua e semola accuratamente dosate, deve amalgamare lentamente. L’incontro tra questi due semplici e preziosi ingredienti dev’essere graduale. Serve del tempo. E’ necessario.
Successivamente, le trafile, studiate ad hoc dai migliori trafilai, danno la forma perfetta all’impasto. Al tempo si aggiunge bellezza.
Di seguito, l’essiccazione deve avvenire alle giuste temperature per restituire una pasta che conservi tutte le caratteristiche organolettiche originali del grano più pregiato. Serve ancora tempo. E’ necessario.
Ogni formato così prodotto viene poi controllato da un team di esperti che ne analizza tutte le caratteristiche, in particolare la tenuta alla cottura. Serve cura. E’ necessaria.
Infine, anche il confezionamento deve essere il più attento possibile. È per questo che Rummo ha sviluppato un Sistema di Atterraggio Morbido, per evitare rotture dei formati più delicati. Serve attenzione. E’ necessaria.
Nasce così il metodo Lenta Lavorazione: ricerca dell’eccellenza, tempo, bellezza, cura e attenzione ai particolari.
Una vera passione per i Rummo di Benevento. Da oltre 160 anni.
I torinesi Cuochivolanti hanno preparato un sugo semplice ma d’effetto. Ecco la ricetta delle penne con asparagi, zafferano e grissini croccanti.
Ingredienti per 4 persone
Penne rigate n.66 Rummo – 350 gr., asparagi – 20, erba cipollina – pochi fili, prezzemolo – un ciuffo, zafferano – circa 0,15 gr., grissini – 60 gr., burro – una noce, sale e pepe – a piacere
Procedimento
Quando l’acqua salata bolle, buttare la pasta e nel tempo di cottura preparare il condimento come segue. Stemperare lo zafferano con un filo di olio evo, aggiungere un pizzico di sale, le erbe aromatiche tritate non troppo finemente e il pepe, se gradito. Mondare gli asparagi e tagliarli a rondelle avendo cura di lasciare le punte un po’ lunghe. Tuffarli nell’acqua in cui cuoce la pasta 5 minuti prima che sia ultimata la cottura. Nell’attesa sminuzzare i grissini e tostarli con una noce di burro e un pizzico di sale. Scolare pasta e asparagi e condire con l’olio aromatizzato. Cospargere la pasta con i grissini tostati e, a piacere, arricchire il piatto con parmigiano o pecorino grattugiato.










bello! grazie per il bel reportage! cuochivolanti.