Archivio | maggio, 2012

Una nuova guida per golosi: dolci, ricette e pasticcerie d’Italia

25 Mag

 E’ appena uscita la nuova guida di Alice Sitcom Editore, dedicata a tutti i golosi. “Dolci & Pasticcerie”, a cura di Elisabetta Berré, è una guida che segnala oltre 300 pasticcerie, 270 località italiane disseminate lungo l’intero territorio nazionale, 330 segnalazioni di specialità, oltre 100 ricette di dolci tipici e ben 4 indici tematici. Per ogni pasticceria tutti i contatti, le informazioni utili, le specialità, le caratteristiche e le curiosità che caratterizzano il locale.

Tante informazioni, e immagini, per la più completa mappatura della migliore tradizione pasticcera italiana, facilmente fruibile da parte dei viaggiatori golosi grazie alla classificazione e ai quattro diversi indici che permettono di trovare la migliore pasticceria nelle diverse zone d’Italia: indice regionale, indice alfabetico delle pasticcerie, indice delle specialità e indice delle ricette di alcuni locali segnalati.

E poi, un regalo per tutti quelli che, nonostante la lontananza dal dolce preferito, non vogliono rinunciare ad averlo sulla propria tavola: per ogni locale viene segnalata la possibilità se è possibile di acquistarlo online e averlo recapitato, nel giro di poche ore a casa propria, tramite corriere.

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Una, due, tre e quattro “me” per Taste of Milano

21 Mag

Avrei voluto essere ovunque, passare da uno stand all’altro, dal Teatro degli chef al Taste Hub, dalla cucina di Sale&Pepe alla Wine & Spirits Accademy, da “In cucina con…” alla lounge del #tasteandshare, seguire tutti gli showcooking dei foodblogger. E tutto questo moltiplicato per quattro giorni, due sessioni (diurna e serale) del Taste of Milano 2012. Ma, mi sono dovuta accontentare di un solo giorno, il venerdì.

Gli chef di Taste of Milano 2012

Gli chef di Taste of Milano 2012

L’ingresso sul prato del galoppo dell’Ippodromo di San Siro rende l’atmosfera molto conviviale, ma al tempo stesso country chic. Venerdì mattina è stato il mio momento di “purogodimento”. Apertura ufficiale per la stampa, con conferenza che vede presenti tutti gli chef partecipanti (manca solo Davide Oldani che arriverà poi).

Entro subito nel mood dell’evento e decido di fiondarmi alla scuola di cucina di Sale&Pepe in collaborazione con Congusto per la degustazione di formaggi svizzeri con il critico enogastronomico Davide Oltolini, che guida un abbinamento con i vini Civielle. Si è sparsa la voce e i suoi tasting sono gettonatissimi, non voglio rischiare e prudentemente, arrivo al momento giusto. Gli organizzatori mi piazzano in prima fila. Una goduria, seppur veloce…

Tasting Formaggi Svizzeri con Davide Oltolini

Tasting Formaggi Svizzeri con Davide Oltolini

Davide Oltolini, spiega, assaggia, racconta e così Tête de Moine, Emmentaler, Gruyère, Sbrinz e Appenzeller, cominciano ad avere meno segreti anche per me.

E’ già ora di spostarsi all’Arca Inoxpiù, la cucina mobile itinerante superaccessoriata dove mi aspetta Taste of Cibvs, lo showcooking di noti foodblogger che prepareranno manicaretti a base di prodotti eccellenti. Nella cucina Arca è il momento di Cristiano Bonolo del blog Il Cucinotto, che prepara sotto i nostri occhi delle fragranti bruschette con tofu marinato con erbette, aceto balsamico e crema di tartufo estivo Jimmy. Una vera goduria. Il pane utilizzato è quello del neonato Pavè Milano, il profumo di tartufo è delicato e si abbina bene con il tofu marinato. Una scelta azzeccata.

Le bruschette tofu marinato e tartufo de Il Cucinotto

Le bruschette tofu marinato e tartufo de Il Cucinotto

Mi spiace non aver potuto seguire lo showcooking di Paola Sucato, Il blog di Ci_polla, appena terminato. Il suo pane preparato in casa, con i pomodorini e l’olio di Sidoti, ha avuto un grande successo tra i golosi presenti. Un vero peccato non riuscire ad essere presente agli incontri con gli altri blogger (l’elenco di chi ha partecipato è qui). Li ho seguiti a distanza tra tweet, commenti, foto e anticipazioni sul web. Un bel modo di fare rete!

#tasteandshare Andrea Aprea chef del Vun - Park Hyatt Hotel Milano intervistato da Gianluca Biscalchin

#tasteandshare Andrea Aprea chef del Vun – Park Hyatt Hotel Milano intervistato da Gianluca Biscalchin

Un appuntamento da non perdere mi è sembrato da subito il #tasteandshare alla Stella San Pellegrino con 20 minuti in compagnia di grandi chef. Venerdì, Gianluca Biscalchin intervista e illustra Andrea Aprea, chef del Vun Park Hyatt di Milano. Andrea racconta il suo percorso da chef, come nascono i suoi piatti e la sua rete del gusto. Andrea è campano e io oggi mi sento a casa.

Omaggio a Sofia e Sole Mio di Viviana Varese

Omaggio a Sofia e Sole Mio di Viviana Varese

Beh, mi sembra il caso di assaggiare qualche piatto e allora decido per l’Omaggio a Sofia di Viviana Varese, Alice Ristorante. La sua cucina è ricca di ispirazioni tratte dalla sua terra di origine (la Campania, ancora casa), ma la sperimentazione e gli accostamenti apparentemente insoliti, convincono il palato. Dopo la pizza fritta con pomodorini confit, limone candito, mozzarella di bufala e bavarese di pomodori, non riesco ad andar via senza assaggiare il dolce, Sole mio. Una pastiera napoletana rivisitata, una cupoletta dorata a cui molti non hanno saputo resistere.

Il racconto di Riso Acquerello

Il racconto di Riso Acquerello

Sono appena passate le 15, tra pochi minuti Taste of Milano chiude, un po’ di riposo in attesa della sessione serale. Ho solo il tempo di chiacchierare con Fulvio Fonte di Riso Acquerello, incantata dal racconto di come nasce il riso della famiglia Rondolino. La passione e la cura per l’eccellenza non sono casuali. Così, assaggiando la gemma del riso, la sua parte più preziosa, scopro i passaggi necessari per ottenere un prodotto eccellente. Il riso, ancora grezzo viene invecchiato almeno un anno, poi raffinato lentamente con un metodo esclusivo, infine reintegrato con la sua gemma.

Curiosità e ironia intorno al mondo del food con Forcù

Curiosità e ironia intorno al mondo del food con Forcù

Dall’altoparlante si dichiara chiuso il Taste per questa sessione. Cerco le altre “me” sparse per l’Ippodromo a curiosare, assaggiare e ascoltare chef, addetti ai lavori, colleghi e produttori. Torno a casa. La Milano Food Week è ancora lunga, puro godimento per i foodlover.

Colazione o merenda in pieno relax da Pavè Milano

17 Mag

Sono stata da Pavè Milano, ieri a pranzo, incuriosita dai tweet sull’imminente apertura di questa piccola (neanche tanto) oasi, incastrata tra il caos di Corso Buenos Aires e Piazza della Repubblica. In effetti, ero in zona quasi all’ora di pranzo, in attesa di incontrare il mio amico Fulvio e ho approfittato della coincidenza.

Pavè è una pasticerria con laboratorio a vista. E’ vero, è un luogo dove regna la semplicità. Nel cibo, nell’ambiente e nei modi dei ragazzi che hanno appena intrapreso questa avventura. Un laboratorio di dolci che in alcune ore della giornata sfornerà pane fragrante, utilizzando farina macinata a pietra, con una lievitazione naturale e che proporrà a pranzo panini e insalate non lasciate al caso, ma preparate con passione.

A colazione, l’offerta delle brioche con burro e lievito madre, farcite con marmellate e crema alla vaniglia thaiti, delizierà i palati dei fortunati che lavorano o abitano in zona. Poi, il cioccolato, le torte, i biscotti, le crostate, la sbrisolona… Io ho ordinato un panino con pancetta e Mayo Pavè. Delizioso, caldo e croccante al punto giusto. La maionese leggermente senapata è risultata leggera e non troppo invadente. Poi non ho saputo resistere al brownie. Lo ammetto, l’ho amato subito, appena visto in vetrina e l’ho corteggiato dal soppalco guardandolo dall’alto in attesa di gustarlo. Ottimo, con i pezzi di noci e frutta secca ben riconoscibili.

L’idea alla base di questo locale è quella di ricreare un’ambiente rilassato, da salotto, dove trascorrere dei momenti riscoprendo l’ora della colazione e della merenda. Seduti sulle poltrone recuperate dal tempo o su una di quelle deliziose sedie colorate (nessuna è uguale all’altra), si legge, si ascolta musica, si chiacchiera, si lavora (c’è il wi-fi) e si ha voglia di ritornare. Presto.

Dimenticavo, è aperto anche la domenica mattina fino alle 14,30! La prossima volta non mi farò sfuggire La160. Cos’è? E’ una brioche e vi basti sapere solo questo!

Pavè è a Milano in via Felice Casati 27
www.pavemilano.com

Wine&TheCity e Vitigno Italia: bere bene all’ombra del Vesuvio

16 Mag

In attesa di Vitigno Italia, il wine show che dal 20 al 22 maggio torna a Napoli, a Castel dell’Ovo, parte Wine&TheCity, il primo fuori salone del vino, nato da un’idea della giornalista Donatella Bernabò Silorata, che per quattro giorni (dal 16 al 19 maggio) porta calici, vini e sommelier in oltre 100 indirizzi top della città partenopea.

Boutique, gioiellerie, grandi hotel, atelier d’arte e design, hair stylist, terrazze e giardini ospiteranno aperitivi ed eventi con insoliti abbinamenti. Un itinerario del buon bere che toccherà tutta la città, mescolando il vino con creatività, musica, arte, dj set, degustazioni, moda e design, architettura.

Protagoniste circa 70 cantine vinicole con una selezione di oltre cento etichette tra rossi, bianchi, rosè e bollicine. Nelle diverse location sarà presente il produttore in persona o un sommelier dell’Ais di Napoli, a raccontare il vino e ad accompagnare la degustazione.

Vitigno Italia 2012

Intanto, Vitignoitalia, evento dedicato ai grandi vini italiani, arriva alla sua ottava edizione. Una novità attende quest’anno i wine lover al più qualificato ed atteso salone del Centro Sud Italia.

Più attenzione al territorio, e da salone dedicato soltanto ai vini da vitigni autoctoni, si perfeziona e punta l’attenzione sui “Vini e i Territori vitivinicoli” espressione di tutta l’Italia, sottolineando l’importante relazione che esiste tra vino e territorio.

Il trecentesco Castel dell’Ovo, farà da scenografia con la sua storia e la sua bellezza agli oltre 250 espositori, disponibili ad accogliere il pubblico di eno appassionati e di buyer internazionali.

Premiazioni speciali per i vini e i produttori, ma anche attenzione all’alta cucina, con Cooking for wine, kermesse ideata dal giornalista  Luigi Cremona, che decreterà lo chef emergente del Sud.

Sono tanti gli appuntamenti per scoprire le nuove tendendenze del food&wine, come l’interessante e gustoso abbinamento tra i vini rosati della Campania e la Mozzarella di Bufala Campana Dop.

Una cucina per eventi nel cuore di Milano

15 Mag
InKitchen LOFT

InKitchen LOFT

Una grande cucina al centro di un loft, nato dal recupero di un vecchio laboratorio, nel cuore di Milano, in zona Porta Romana. Una cucina professionale, dal design moderno, tecnologicamente avanzata e dotata delle migliori attrezzature. Luminosità, design, colori chiari e naturali, si fondono con l’acciaio degli strumenti da lavoro. E’ Inkitchen Loft, uno spazio dedicato al gusto, alla buona cucina, ma anche alla sperimentazione e alla creatività, inaugurato proprio ieri in Via Adige a Milano.

Finger food alla presentazione di InKitchen Loft

Finger food alla presentazione di InKitchen Loft

Il centro culinario, creato da Alessandro Gioè, giornalista appassionato di cucina, è la sede di Incontri con lo Chef, format ideato insieme a Francesca Gittardi, per imparare a cucinare insieme a grandi chef. Inkitchen Loft, da oggi, diventa un punto di riferimento per chi organizza eventi non solo legati al mondo del food. Ed effettivamente, l’ambiente minimal può essere considerato come una tela bianca da personalizzare per gli utilizzi più disparati: dallo showcooking alla presentazione di prodotto, dalla degustazione al set per shooting e spot, da sede temporanea per chef in trasferta a luogo per feste ed eventi privati.

Pasta green: fusillotti con crema di zucchine al profumo di zafferano

14 Mag
Fusillotti con crema di zucchine e zafferano

Fusillotti con crema di zucchine e zafferano

Lo avevo anticipato ieri su twitter. Eccola qui la ricetta della mia pasta “verde”. Amo questo colore e adoro vederlo nel piatto…

E amo anche gli ingredienti utilizzati per realizzarlo. Prima di tutto la pasta, in questo caso ho adoperato i Fusillotti n. 155 de Le Leggendarie di Pasta Rummo Lenta Lavorazione®. Caratteristica principale, così come valutato anche in altre occasioni, è l’ottima tenuta della cottura, importante soprattutto quando la ricetta richiede di proseguire la preparazione direttamente in padella, con il condimento.

Insomma, lui ha gradito e io pure… così il pranzo domenicale casalingo è stato salvato!

Fusillotti green

Ingredienti (per due persone)

180 gr di Fusillotti nr. 155 Rummo Le Leggendarie – 3 zucchine medie – 1 cipollotto – una bustina di zafferano – una manciata di pinoli – olio evo – sale – pepe – basilico – pecorino romano.

Saltare in padella il cipollotto e i pinoli con l’olio evo, aggiungere le zucchine tagliate a pezzetti e farle cuocere quanto basta per ammorbidirle. Mettere un pizzico di zafferano e regolare di sale e pepe. Passare al mixer le zucchine e lasciarle in padella in attesa che la pasta cuocia. Nel frattempo, portare ad ebollizione l’acqua per la pasta, salare e aggiungere lo zafferano.

Scolare la pasta molto al dente, avendo cura di conservare un paio di mestoli dell’acqua di cottura, che andranno utilizzati, in base all’esigenza, nella fase successiva.

Versare la pasta nella padella con la crema di zucchine e un po’ dell’acqua tenuta da parte, terminare la cottura e mantecare con una spolverata di pecorino romano. Prima di servire, completare con qualche foglia di basilico fresco.

Il profumo sarà irresistibile!

Taste of Milano. Un food festival per gustare, imparare, conoscere…

11 Mag

La prossima settimana sarà molto intensa, ricca di appuntamenti all’insegna del food. Ma, non è mai abbastanza se lo scopo è promuovere la buona cucina. Taste of Milano è uno di quegli eventi esclusivi a cui non si rinuncia. Dal 17 al 20 maggio, all’Ippodromo del Galoppo di San Siro, come lo scorso anno. Location azzeccata. Non più in settembre, ma in maggio.

“Abbiamo deciso di anticipare il nostro Festival a maggio – spiega Silvia Dorigo – per far diventare Taste of Milano, come avviene a Londra, l’appuntamento più atteso della “bella stagione”. L’idea di dare al nostro pubblico l’occasione di vivere una giornata all’aperto, nel verde, dopo il grigiore e il freddo dell’inverno, gustando ottima cucina, grandi vini, in un contesto di assoluto relax, con tante occasioni per imparare e fare esperienze divertendosi, ha ispirato questa decisione”. Anche la scelta del periodo ci piace. 

La formula di proporre assaggi di piatti firmati da grandi chef di ristoranti milanesi, riuniti in un unico luogo, è vincente e non cambia. Anzi, si evolve, si arricchisce. Ogni chef proporrà tre piatti (da pagare in ducati, la moneta del Taste), ma la novità interessante di questa edizione è l’aggiunta di un quarto piatto dedicato ai baby gourmet.

A cucinare, uno a pochi metri dall’altro, ci saranno Viviana Varese (Alice Ristorante), Matias Perdomo (Al Pont de Ferr), Matteo Torretta (Al V Piano – Grand Visconti Palace), Davide Oldani (D’O), Roberto Okabe e Gustavo Young (Finger’s Garden), Andrea Provenzani (Il Liberty),Tommaso Arrigoni (Innocenti Evasioni), Lorenzo Santi (La Maniera di Carlo), Filippo Gozzoli (Ristorante Da Claudio), Marco Tronconi e Giovanni Traversone (Trattoria Del Nuovo Macello) e Andrea Aprea (Vun – Park Hyatt Hotel).

In esclusiva da Londra arriva il ristorante indiano Benares, due stelle Michelin. Lo chef Atul Kocchar ha reinventato la cucina Indiana portandola alla ribalta internazionale e a Taste delizierà il palato dei buongustai italiani.

Ci saranno anche altri chef prestigiosi e nuove promesse, food blogger e food stylist, giornalisti e produttori, esperti e personaggi dello star-food system, impegnati in workshop, incontri, talk, degustazioni e showcooking esclusivi. Una festa con tanti contenuti importanti creati apposta per coinvolgere un pubblico di foodies e di curiosi.

Il programma completo (con le  diverse tipologie di biglietto per le sessioni day e night), i menu e tante altre info le trovate qui.