Quel giardino inventato nel cuore di Milano

3 Ago

Lo confermo, Milano va scoperta poco a poco. Si svela lentamente e si lascia ammirare da chi è curioso e sbircia, magari buttando l’occhio in un cortile, allontanandosi da negozi e frenesia metropolitana. E’ così che si scoprono anche piccole oasi gourmet come Corsia del Giardino, un nuovo bistrot e pasticceria, incastonato nel verde in via Manzoni.

Corsia del Giardino è nel cuore della città, ideato dall’architetto Nicola Gisonda, che ha voluto riproporre in 200 mq i colori della natura, creando un unicum con ciò che lo circonda. Le ampie vetrate che danno nel giardino del Museo Poldi Pezzoli con vista sulla fontana dei Cavalli dell’architetto Lomacci, fondono i colori marrone e verde della natura, con le nuance dell’interior design del locale. E’ questo uno dei punti di forza di Corsia del Giardino.

Il marmo verde Ming delle console bar e food e il rovere tinto testa di moro dei mobili, insieme al raffinato design ispirato alle geometrie naturali, contribuiscono a prolungare la sensazione di tranquillità che si prova oltrepassando la corte che conduce al bistrot. Con leggerezza, ci si può lasciare alle spalle via Manzoni, tra via Montenapoleone e il Teato alla Scala.

Dalla colazione, al pranzo, dalla merenda all’aperitivo, Corsia del Giardino delizia i palati golosi in ogni mometo della giornata. Lo chef Paolo Franchi si ispira alla semplicità e alla freschezza delle materie prime stagionali, quindi, il menu varia spesso e anche un sandwich, (molto buono quello al salmone) o un’insalata di farro della Garfagnana, ben preparata e presentata, possono diventare un’esperienza di gusto da ricordare.

Mini sandwich  al salmone - Alla Corsia del Giardino, Il gancio per le borse fa parte del tavolo

Mini sandwich al salmone – Alla Corsia del Giardino il gancio per le borse è parte integrante del tavolo

Un discorso a parte merita la pasticceria che, tra praline, macaron, biscotti e gelati, si affida alla storica maison Staccoli di Cattolica. Paolo Staccoli, maestro pasticciere e cioccolatiere, lavora con cura e artigianalità il cacao e i dolci. I gelati, qui hanno un nome, Madame Olìvia e sono prodotti utilizzando olio d’oliva. Gustosi e cremosi, non direste di mangiare un gelato preparato senza zucchero, latte e glutine, a dimostrazione dell’attenzione di Staccoli, nei riguardi di chi ha problemi di intolleranze alimentari.

Il gelato "Madame Olìvia" e la pasticceria mignon della Corsia del Giardino by Staccoli

Il gelato “Madame Olìvia” e la pasticceria mignon della Corsia del Giardino by Staccoli

Insomma, un nuovo paradiso per chi ha voglia di provare sempre qualcosa di diverso. Detto tra noi, i chicchi di caffe al fondente Staccoli, sono una vera delizia se gustati con l’espresso e non lasciano spazio a troppi sensi di colpa per la linea…

La famiglia Staccoli (a sx) e la signora Patrizia (a dx) responsabile del corner

Paolo Staccoli con la moglie Patrizia e uno dei suoi figli (a sx) – La signora Patrizia (a dx) responsabile del corner Staccoli all’interno di Corsia del Giardino

Interessante e gradita la bella intuizione dell’architetto Gisonda, che incorpora il gancio portaborsa in ogni tavolo. Può sembrare un dettaglio superfluo, ma è davvero un’attenzione verso il cliente, che conferisce ad un posto quel qualcosa che lo fa ricordare ancora più volentieri.

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