Archive | novembre, 2013

Dalla Sicilia all’India, passando per Bergamo

28 Nov

Cosa succede se la Sicilia e l’India si incontrano a tavola? Al ristorante Monnalisa di Bergamo, la signora Teresa Merlo, siciliana e grande estimatrice delle materie prime della sua regione di origine, ancora oggi, dopo anni, ritorna nell’isola dove è nata e seleziona direttamente i prodotti da utilizzare nel ristorante che gestisce insieme a marito e figlie, a due passi dalla città alta.

L'insegna del ristorante MonnaLisa

L’insegna del ristorante MonnaLisa

Inoltre, grazie al marito angloindiano, Teresa ha portato nella cucina del MonnaLisa i profumi di spezie lontane e i sapori conosciuti attraverso i racconti e le abitudini dei nuovi parenti. Ed è così che la cultura siciliana si integra con quella indiana, le ricette della tradizione si arricchiscono di aromi nuovi, per dar vita ad una inconsueta esperienza di gusto.

Più o meno con frequenza mensile, al MonnaLisa viene proposto un inedito menu fusion indo-siciliano. Da questo menu a tema, ho assaggiato una gustosa crema di sedano al profumo di anice con fagioli “badda” del Parco Naturale delle Madonie e gamberi rossi di Mazara del Vallo, appena scottati e insaporiti con del curry.

Monnalisa_1

Continua a leggere

Torta al cioccolato con pere al rum e cannella

22 Nov

La torta cioccolato e pere è un must, ma se si aggiunge il gusto intenso del rum e un pizzico generoso di cannella, diventa ancora più irresistibile. Ovviamente, la scelta di un buon cioccolato fondente e di un ottimo rhum, farà decisamente la differenza e aiuterà ad ottenere un risultato finale molto invitante.

torta cioccolato_pere_rhum_cannella_1

Ingredienti 

100 gr. di farina, 50 gr. di zucchero di canna (più un cucchiaio), 80 gr. di burro, 100 gr. di cioccolato fondente, 2 uova, 4 pere (io ho usato le “abate”), 30 gr. di farina di mandorle, 5 gr. di lievito per dolci (meno di mezza bustina), 1 cucchiaio di cannella in polvere, 200 ml di rum.

Procedimento

Sbucciare e tagliare in quattro parti le pere, privandole della parte centrale. Metterle sul fuoco con un cucchiaio di zucchero e il rum, fino a quando il liquido non sarà completamente evaporato. Aggiungere un cucchiaio di cannella in polvere e lasciare raffreddare.

torta cioccolato_pere_rhum_cannella_2

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro e fare intiepidire. Intanto, sbattere il burro con lo zucchero e i tuorli, aggiungere il cioccolato fuso e poi le farine e il lievito aiutandosi con un setaccio e in ultimo gli albumi montati a neve, avendo cura di amalgamarli mescolando dal basso verso l’alto, per evitare che si smontino.

Versare metà del composto in una tortiera del diametro di 18/20 cm., disporre gli spicchi di pera a raggiera e coprire con l’altra metà dell’impasto. Infornare a 180° in forno preriscaldato per circa 40/45 minuti (controllare sempre la cottura che può variare in base al tipo di forno).

Una volta raffreddata, servire la torta cospargendola di zucchero a velo.

Dietro le quinte del panino “Fattoria”

19 Nov

Il Fattoria è tornato! Si, proprio quel panino che fa parte di una generazione di panini Autogrill, identificati con un nome proprio, a base di ricette selezionate e che rappresenta un vero e proprio fenomeno di costume.

Il nuovo Fattoria

Il nuovo Fattoria

Dopo 10 anni, grazie all’attuale collaborazione con l’Università di Scienze Enogastronomiche di Pollenzo, Autogrill ripropone il panino Fattoria rendendolo più gustoso, anche per la scelta degli ingredienti: speck IGP dell’Alto Adige e Brie francese, avvolti in due fragranti fette di pane di semola di grano duro, lievitato naturalmente con pasta madre secondo il metodo tradizionale di panificazione delle Murge.

Continua a leggere

Il richiamo dell’arancione: quando una vellutata ti mette di buon umore

15 Nov

Amo molto la zucca e di solito la preparo con la pasta mista, da brava napoletana, ma per le cene d’autunno anche la versione in crema diventa molto gustosa. La stagione lo richiede e non sono riuscita a resistere al suo richiamo arancione, che mi mette di buon umore!

Vellutata di zucca, patate e porri con code di mazzancolle

500 gr. di zucca, 2 patate medie, 1 porro grande, 6 code di mazzancolle, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, 1 cucchiaino di curry in polvere

vellutata di zucca, porri e patate

Ho tagliato a pezzettoni la zucca e l’ho messa in una pentola con un fondo di olio, insieme al porro tagliato fine e alle patate sbucciate e tagliate a pezzi. Ho fatto rosolare un po’ e ho aggiunto due bicchieri d’acqua (se necessario, durante la cottura, aggiungere altra acqua).

Dopo circa 20 minuti ho spento il fuoco, regolato di sale e incorporato un cucchiaino di curry in polvere. Per ridurre in crema ho utilizzato un frullatore ad immersione. La consistenza è molto soggettiva, a me piace poco densa, morbida e delicata.

Intanto, in una padella leggermente oliata ho fatto dorare per qualche minuto le code di mazzancolle, pulite e sgusciate. Un pizzico di sale e uno di pepe.

A questo punto non rimane che servire la vellutata insieme alle mazzancolle, con un filo di olio extra vergine e una leggera spolverata di pepe nero macinato fresco.

Ed ecco un piatto per due!

A qualcuno piace Cracco. La cucina regionale interpretata da un grande chef

13 Nov

Da oggi è in libreria A qualcuno piace Cracco. La cucina regionale come piace a me, il nuovo libro dello chef Carlo Cracco. Un viaggio nella cucina italiana tra tradizione e cultura: “Perché la storia della cucina regionale è la storia dell’Italia – scrive Cracco nell’introduzione – e addirittura travalica i confini nazionali ma, allo stesso tempo, ogni città è un campanile e potresti dedicare un tempo infinito a scoprire prodotti locali specifici di una certa zona e introvabili altrove”.

A qualcuno piace Cracco. La cucina regionale come piace a me. Di Carlo Cracco edito da Rizzoli, 2013 – 16,90 €

Carlo Cracco – A qualcuno piace Cracco. La cucina regionale come piace a me – Ed. Rizzoli – 16,90 €

Durante la piacevole e informale presentazione dedicata ai blogger, nel suo ristorante (in Via Victor Hugo a Milano), Carlo Cracco fa una premessa e spiega che questa è la sua personale interpretazione delle ricette regionali, per le quali mantiene sempre vivo un grande rispetto.

Continua a leggere

Che eleganza il nuovo Baileys Chocolat Luxe!

11 Nov

Elegante nel gusto e nella forma, una vera e propria esperienza multisensoriale quella che offre il nuovo Baileys Chocolat Luxe, attraverso un’inedito incontro tra il miglior cioccolato belga e la celebre crema di whisky irlandese.

Per celebrare questo connubio, il Maître Pâtissier Chef Ernst Knam, tedesco d’origine e italiano d’adozione, uno dei più creativi interpreti della pasticceria contemporanea, ha affiancato la presentazione della nuova elegante bottiglia al Circolo Marras di Milano, con una selezione delle sue innovative creazioni, dove il cioccolato è abbinato al mango, al passion fruit, al pepe rosa, al caffè…

baileys_rococo_knam

La ricetta esclusiva del nuovo Baileys, creata da Anthony Wilson, Liquid Developer presso Diageo, nonché figlio di uno dei creatori dell’originale Baileys Original Irish Cream, è frutto di anni di ricerca a caccia del perfetto equilibrio tra cioccolato e alcol. La vaniglia del Madagascar e gli oltre 30 gr. di autentico cioccolato belga per bottiglia ne conferiscono un gusto unico.

Baileys Chocolat Luxe 50cl bottle (1)

Pare che il modo migliore (e più elegante) per degustarlo sia  la Rococo Serve: in un bicchiere a coppa e con gambo lungo si versa il liquore su alcuni cubetti di ghiaccio e si decora con un lampone infilato in uno spillone con una perla all’estremità. Stile e raffinatezza assicurati!

I Nudi Perugina si “scoprono” da Intimissimi

8 Nov

Se amate il “cibo degli dei”, non potete non restare affascinati dai maître chocolatier che temperano il cioccolato, lo modellano e ne ricavano deliziose praline belle da vedere e buone da mangiare.

Maestri della Scuola del cioccolato Perugina, eredi creativi di Luisa Spagnoli (ideatrice del celeberrimo Bacio Perugina), nei negozi Intimissimi – venerdì 8 e sabato 9 novembre, a Milano (in corso Vittorio Emanuele) e venerdì 15 e sabato 16 novembre, a Roma (in via del Corso) – mostreranno come nascono I Nudi, cioccolatini frutto di creatività e fantasia che, quest’anno, oltre a classici Nocciola, Fondentissimo, Meringa, Tiramisù e Arancia, si propongono anche nella limited edition Crème brûlée.

I Nudi Perugina limited edition al gusto Crème brûlée

I Nudi Perugina limited edition al gusto Crème brûlée

Gli archivi storici dell’azienda custodiscono documenti in cui si attesta che già nel 1939, Luisa Spagnoli ideò dei cioccolatini senza incarto, dove l’aspetto goloso anticipava il gusto. E oggi Perugina ripercorre quella strada presentando gusci di cioccolato croccante arricchiti da ganache e creme areate, ricoperti da una varietà di granelle.

L’appuntamento da Intimissimi è un’occasione per scoprire anche come si prepara il Bacio Perugina. L’assemblaggio della base di gianduia e granella di nocciola, con la nocciola intera e la copertura di cioccolato “Luisa”, richiede ancora oggi un controllo manuale. E dire che se ne producono 80 milioni l’anno!

Il Bacio Perugina nasce nel 1922. Inizialmente prende il nome di "cazzotto" per la sua somiglianza a un pugno

Il Bacio Perugina nasce nel 1922 e inizialmente prende il nome di “cazzotto” per la sua somiglianza a un pugno

Dal 9 al 17 novembre nel negozio di Milano e dal 15 al 24 novembre nello store di Roma, per ogni acquisto Intimissimi si riceverà in omaggio uno stick de I Nudi Perugina, cioccolatini ripieni di due diversi strati di creme ricoperte da croccanti granelle.