Archivio | gennaio, 2014

La mela che si sente una pesca

30 Gen

La principessa dell’inverno, la mela, si traveste e si sente un po’ frutto estivo. Come la pesca, finisce in forno ripiena e il dessert, superfacile da preparare e senza troppi sensi di colpa, è servito!

Sottotitolo: ogni scusa è buona per sognare la bella stagione 😉

Il risultato non è proprio fotogenico, ma il gusto c’è!

mele al forno

Mele ripiene al forno

Ingredienti (per due porzioni)

1 mela, 2 cucchiai di muesli con frutta secca (nocciole, noci…), 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere, 1/2 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaio di Grand Marnier, 2 quadratini di cioccolato fondente, 2 fiocchetti di burro, zucchero a velo.

Procedimento

Sbucciare e tagliare a metà la mela, eliminare il torsolo e svuotarla un po’. Mescolare i pezzetti di mela, recuperati svuotandola, con il cacao, il muesli, la cannella, il liquore e il cioccolato tagliato a pezzetti. Riempire le mele e aggiungere in cima un fiocchetto di burro. Preriscaldare il forno e infornare a 160° per circa 40 minuti, fino a quando il frutto si sarà ammorbidito. Servire la mela tiepida, cosparsa di zucchero a velo.

Nota: al posto del muesli potete usare un paio di biscotti secchi sbriciolati o degli amaretti e aggiungere qualche nocciola tritata.
Io ho usato delle cocotte in ceramica che ho leggermente imburrato prima di infornare la mela.

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Identità Golose: prima, durante e dopo…

27 Gen

…un pasto non termina con l’ultimo boccone, ma con la digestione”. Con queste ( e altre) parole Paolo Marchi, creatore e curatore di Identità Golose, motiva la scelta del tema Una golosa Intelligenza, della decima edizione di Identità Milano, dal 9 all’11 febbraio al MiCo – Milano Congressi di via Gattamelata.

L'Uovo di seppia di Pino Cuttaia è il piatto simbolo della decima edizione di Identità Milano

L’Uovo di seppia di Pino Cuttaia è il piatto simbolo della decima edizione di Identità Milano

Un tema che sarà interpretato e declinato durante le lezioni tenute da grandi nomi della cucina italiana e internazionale. Il primo giorno, nello spazio Identità Naturali ci saranno dei focus sul mondo vegano e sulla pizza e pasticceria all’insegna della naturalità, mentre anche quest’anno torna Identità di Sala per sottolineare l’importanza di chi lavora al di fuori delle cucine.

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A Milano Olio Officina Food Festival: l’olio senza pregiudizi

21 Gen

Tutta questione di conoscenza, di consapevolezza, di informazione. In ogni settore è così, e dunque, anche in quello dell’olio d’oliva. Per poter scegliere (bene), bisogna informarsi e un contributo all’informazione senza pregiudizi, viene offerto anche da iniziative come Olio Offcina Food Festival.

A Milano dal 23 al 25 gennaio, al Palazzo delle Stelline ci sarà la terza edizione di un vero e proprio festival dedicato ai condimenti per il palato e per la mente. Uno spazio di incontro, confronto e discussione che, partendo dall’olio di oliva porta in diverse direzioni.

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Ideato e diretto da Luigi Caricato, oleologo, giornalista e scrittore, il festival è ricchissimo di appuntamenti tra approfondimenti (scientifici ed economici), degustazioni, workshop dedicati all’utilizzo dell’olio in cucina, appuntamenti a misura di bambino, un’area olistica.

Ci sarà anche una giornata dedicata all’aceto balsamico di Modena Igp e Dop con approfondimenti e assaggi guidati e un’area culturale con diverse presentazioni di libri, un incontro con lo scrittore Antonio Pascale e una parentesi dedicata al cinema, con la presenza del regista Edoardo Winspeare.

Olive appena raccolte

L’apertura dell’evento è affidata ad una riflessione sull’anima sociale dell’olio, del cibo e della madre terra, in concomitanza con l’Anno dell’agricoltura familiare proclamato dall’ONU, per il 2014, con l’intervento di padre Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose.

Si parlerà anche  del marchio CEQ Consorzio di garanzia dell’Olio Extra Vergine di Qualità e del primo lotto di prodotto rispondente ai requisiti di alta qualità previsti dal disciplinare adottato dai soci produttori. Ben 400 mila litri di olio extra vergine d’oliva sono già pronti per essere esportati in Giappone.

Ecco il programma completo da consultare online con tutte le info sui costi d’ingresso e come iscriversi alle attività.

Un cavolfiore molto hot!

14 Gen

Il cavolfiore non può certo mancare sulla tavola invernale. Bianco, giallino, verde o violetto, fa bene e si presta a tante preparazioni, dalla zuppa alla cottura al vapore, anche se non è sempre gradito da tutti. Questa volta ho messo da parte i sapori tipicamente mediterranei (per me il cavolfiore stufato in padella con olive nere, capperi, olio e pomodoro è un must) e ho sposato gusti un po’ più etnici (senza pretese, solo un vaghissimo rimando…), preparando il cavolfiore bianco al forno, precedentemente marinato con tanto peperoncino piccante…

Cavolfiore piccante al forno

Cavolfiore piccante al forno

Ingredienti

1 cavolfiore (circa 1 kg), 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaio di succo di lime, 2 peperoncini piccanti, secchi e spezzettati (o 1 cucchiaino di peperoncino piccante macinato), 1 cucchiaino di miele, un pezzetto di zenzero fresco, fleur de sel de Camargue.

cavolfiore piccante

Procedimento

Lavare e tagliare il cavolfiore prima in quattro parti e poi a fette spesse circa due centimetri. In un recipiente, preparare la marinatura con olio, salsa di soia, lime, miele, zenzero  e peperoncino, aggiungere le fette di cavolfiore e far marinare per circa 1 ora, mescolando un paio di volte.

Preparare una teglia con carta forno, ungere con un filo d’olio e disporre il cavolfiore, aggiungendo un pizzico di fleur de sel. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti, girare i pezzi di cavolfiore e infornare per altri 10 minuti.

Note
Servire come contorno. Il grado di “piccantezza” va regolato a seconda dei propri gusti e del tipo di peperoncino utilizzato.

Riso multicolor con verdure croccanti

9 Gen

Ed ecco il primo post del 2014. Iniziamo un nuovo anno, sperando sia multicolor come questo piatto! Basta trovare il giusto mix (in questo caso di verdure, nella vita è un po’ più complicato…) e il gioco è fatto. Per questa preparazione ho utilizzato un misto di riso Parboiled e riso Rosso, ma andrà bene anche un riso Nero o Basmati. Per un effetto assicurato!

riso mix verdure

Ingredienti (2/3 porzioni)

200 g di riso (io ho usato Chicchi Vivaci Curtiriso) 2 carote, 1 zucchina, 1/2 cipolla rossa, 1/2 peperone giallo, olio extra vergine di oliva, sale, buccia grattugiata di un limone bio, 4/5 nocciole sbriciolate.

Procedimento

Cuocere il riso in acqua bollente e salata per il tempo indicato sulla confezione acquistata. Scolare e tenere da parte. Tagliare a pezzetti le carote, la zucchina, il peperone e la cipolla. In una padella versare un fondo di olio, far appassire leggermente la cipolla e aggiungere gli ortaggi.

riso e verdure multicolor

Dopo due minuti versare un po’ d’acqua (due dita) e cuocere a fuoco vivace per altri 5 minuti (gli ortaggi cuociono subito, date le dimensioni, ma dovranno rimanere leggermente croccanti). Salare, unire il riso, mescolare per un minuto e, se necessario, aggiungere un filo d’olio. A fuoco spento, ultimare con la buccia grattugiata del limone e le nocciole tritate.

Sentirete che profumo!