Archive | gennaio, 2015

Tutte le sfumature dell’olio a Olio Officina Food Festival

22 Gen

La quarta edizione di Olio Officina Food Festival, a Milano dal 22 al 24 gennaio, ideata e diretta da Luigi Caricato, indaga anche quest’anno tutte le sfumature dell’olio (non solo d’oliva).

L’olio come alimento, come condimento, ma anche come espressione culturale, nel cibo, nell’arte e perché no, anche nell’eros. Di quest’ultimo aspetto, ne parlerà, tra gli altri, anche lo storico dell’agricoltura, Alfonso Pascale, giovedì 22, indagando il rapporto tra pasto e sesso.

La locandina di Olio Officina Food Festival 2015

La locandina di Olio Officina Food Festival 2015

A confronto sui vari temi, ci saranno interventi di filosofi, nutrizionisti, cuochi, artisti, antropologi e produttori. Tra le novità, c’è l’allestimento di un’installazione multidimensionale (nella sala Chagall) dal titolo Oleum. Olio a quattro schermi, che consentirà ai visitatori di immergersi nelle emozioni provate da chi produce l’olio, un viaggio che coinvolgerà tutti i sensi, tatto, olfatto, udito e vista, dall’oliveto al frantoio e ritorno.

Tra approfondimenti, focus e degustazioni guidate, ci sarà spazio anche per gli chef  nella sezione L’olio incontra gli chef. gli chef incontrano l’olio, con la cucina d’impronta classica di Alessandro Negrini de Il Luogo di Aimo e Nadia, quella fusion di Wicky Priyan di Wicky’s Wicuisine e quella pop di Giuseppe Zen di Mangiari di Strada.

Pane e olio, una delle merende più buon edi sempre

Pane e olio: una delle merende più buone di sempre

C’è poi l’olio nei libri, come quello di Giovanni Zucchi, dedicato all’arte del blending, dal titolo L’olio non cresce sugli alberi. E ancora l’olio nelle diverse forme d’arte, con la mostra di oliere d’artista, le vignette umoristiche, l’esposizione di maxi xilografie nel chiostro, ma anche tango argentino, performance di body art e un recital musicale dedicato al mondo del food.

Il paese ospite quest’anno è il Marocco, mentre un’intera giornata sarà dedicata all’olio extra vergine d’oliva Dop del Garda.

Olio Officina Food Festival è al Palazzo delle Stelline
a Milano dal 22 al 25 gennaio 2015

La Genovese: cotture lente e tempo da ritrovare

13 Gen

Nell’anno che mi sono lasciata alle spalle, sono successe molte cose, alcune belle, tra cui un nuovo lavoro e una nuova casa, e altre meno. Il 2015 nasce con un proposito (di solito non ne faccio), quello di riappropriarsi del proprio tempo e reimparare a gestirlo. Sarebbe bello metterlo da parte e custodirlo, per poi tirarlo fuori all’occorrenza.

Ovviamente, ho deciso di cominciare dalla cucina. Dalla preparazione di un piatto che richiede una cottura lenta e lunga. Si tratta di una ricetta tradizionale napoletana, la genovese.

Ziti alla genovese

Tempi di cottura dilatati e ritmi allentati, legati all’attesa della cottura di un sugo straordinario. Una vera e propria spinta alla riflessione.

Se volete scoprire la ricetta e il vino che ho scelto in abbinamento, vi invito a leggere il blog di Mezzacorona.
Buona lettura!