Archivio | marzo, 2015

#AtavolaConCirio: l’olio non solo nel piatto

16 Mar

In quanti modi si può usare l’olio d’oliva? Beh, a pensaci bene sono davvero tanti. A stimolare la fantasia e la memoria ci ha pensato Cirio, in occasione della presentazione della nuova linea Olio Cirio con un’immagine di marca tutta nuova, in una location definita underground restaurant, Ma Hidden Kitchen in zona Navigli a Milano.

cirio

Con l’aiuto di Monica Papagna, foodblogger di Un biscotto al giorno, abbiamo esplorato l’utilizzo dell’olio nella preparazione di dolci e non solo, come la pasta frolla, i biscotti alle nocciole e un’ottima e sorprendente maionese vegetale.

Con Elisabetta Artemisia Ferrari, invece, ci siamo dedicati alla scoperta degli usi alternativi dell’olio d’oliva. A me, a volte, capita di usarlo su piccole scottature della pelle, come lenitivo. E a voi?

Ecco alcuni trucchi su come sfruttare al meglio l’olio anche fuori dalla cucina.

Olio Cirio

E questa è la ricetta dei biscotti preparati da Monica. I suoi dolci sono sempre una garanzia!

Biscotti all’olio di oliva con cioccolato e nocciole

100g di zucchero
100g di nocciole tritate grossolanamente
300g di farina
80g di Olio di Oliva Cirio
40g di cacao amaro
100g di gocce di cioccolato
16g di lievito
latte q.b.

In una ciotola – o direttamente nell’impastatrice, se ce l’avete – mettete tutti gli ingredienti e mescolate fino ad amalgamare bene il tutto. Otterrete un composto sabbioso.

Ora è il momento di aggiungere poco latte per rendere lavorabile l’impasto, ne basterà pochissimo.

Stendete l’impasto e tagliatelo con le formine. Io normalmente utilizzo una forma quadrata perché trovo che siano più rustici.

Mettete i vostri biscotti su una placca ricoperta da carta forno e infornate a 170° per circa 10-12 minuti (ovviamente la cottura dipenderà da quanto farete alti i biscotti, quindi controllatela).

La foto dei biscotti la trovate qui.

 

Piccole brioche alla crème fraîche

6 Mar

In questi ultimi mesi, per ragioni di lavoro, mi ritrovo spesso a “frequentare” foodblog stranieri. Questa volta ho fatto un giro nella cucina francese, alla ricerca di ispirazione per una preparazione a base di crème fraîche e ho trovato diverse ricette di lievitati.

Ho deciso di provare questa ricetta, facendo qualche piccola variazione e ho sfornato delle brioche morbide e profumate, non molto dolci, adatte per la colazione e, volendo, per essere farcite con crema alla nocciola o marmellata.

Brioche alla crème fraîche

Brioche alla crème fraîche

Brioche alla crème fraîche

Ingredienti

500 g di farina 0
80 g di zucchero di canna
200 ml di latte fresco
200 ml di crème fraîche (io ho usato Cameo)
2 uova
8 g di lievito di birra
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
zucchero a velo.

Procedimento

Impastare la farina con lo zucchero, il latte, le uova, la vaniglia e il pizzico di sale, aggiungere il lievito sciolto in due cucchiai di latte tiepido (presi dal totale del latte) e la crème fraîche. Se l’impasto risulta troppo molle, aggiungere un po’ di farina.

Lasciare lievitare in un luogo caldo, fino al raddoppio dell’impasto (almeno 2 ore). Prendere l’impasto, sgonfiarlo e formare delle palline, della dimensione di una nespola, da mettere una accanto all’altra in una teglia rivestita con carta forno.

Far lievitare ancora un paio d’ore. Preriscaldare il forno a 180° C  e cuocere per circa 25/30 minuti (controllare la cottura, che dipende molto dal proprio forno).

Attendere che si raffreddino un po’ e spolverizzare con zucchero a velo.

Nota: con queste dosi sono venute 24 piccole brioche.