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A Ein Prosit con KitchenAid e le tre P di Renato Bosco

2 Nov

Sono tornata in Friuli Venezia Giulia a distanza di poco tempo. Una regione dove la natura e la storia, le tradizioni e i sapori si mescolano creando un’atmosfera rilassante e a misura d’uomo.

Tarvisio - Laghi di Fusine: tutti i colori dell'autunno

Tarvisio – Laghi di Fusine: tutti i colori dell’autunno

Questa volta ho partecipato alla XVII edizione di Ein Prosit, tra Tarvisio e Malborghetto, grazie all’invito di KitchenAid, main sponsor dell’evento dedicato all’enogastronomia friulana. Qui, ogni anno, i produttori locali insieme a rinomati chef, si danno appuntamento tra presentazioni, degustazioni e convegni.

Ein Prosit 2015: tra Malborghetto e Tarvisio

Ein Prosit 2015: tra Malborghetto e Tarvisio

Ein Prosit non è solo un’occasione di incontro per addetti ai lavori, giornalisti o esperti gourmand, ma anche un punto di riferimento per appassionati che arrivano da tutta Italia e dalle vicinissime Austria e Slovenia.

La formula, ormai consolidata, prevede il giro tra gli stand a caccia di bontà ben note e qualche novità, degustazioni guidate (io ho partecipato all’incontro con Massimo Carlotto e Sandro Sangiorgi), laboratori dei sapori (ho assistito a quello sulla friggitoria napoletana con Salvatore Salvo ed Enzo Vizzari), itinerari del gusto, cene in case private e gemellaggi culinari (come quello tra le pizze di Salvo Pizzaioli abbinate a birre artigianali locali).

Seguite gli hashtag #KitchenAidItalia e #EinProsit2015 su Twitter, Instagram e Facebook per scoprire cosa è accaduto.

Tra laboratori e degustazioni

Tra laboratori e degustazioni

Anche Renato Bosco della pizzeria Saporè di San Martino Buon Albergo (Vr) ha tenuto una lezione di cucina, o meglio un laboratorio dedicato alla pizza d’autore, dal titolo Riprendiamoci il gusto. Riprendersi il gusto e il profumo del grano, realizzando un impasto croccante, ma senza aggiunta di lieviti. Bella sfida!

Renato Bosco con la sua pasta madre viva

Renato Bosco con la sua pasta madre viva

“I miei amici pizzaioli napoletani mi chiamano ‘o scienziato“, così esordisce il pizza-ricercatore a Ein Prosit. Il suo lavoro, infatti, si basa proprio sulla ricerca e la sperimentazione di impasti, dosi, ingredienti e lievitazioni. La sua è una pizza “contemporanea”, una definizione che io trovo davvero calzante, perché “non esiste la pizza –  afferma Boscoesistono pizze diverse e tutte ottime se fatte bene“.

Il maestro dell’arte bianca parla con naturalezza di reazioni chimiche e molecole davanti ad un uditorio attento e preparato. Insomma, ci spiega che è possibile fare una focaccia senza aggiunta di lievito, ottenendo un risultato eccellente. Il processo dell’idrolisi del grano spezzato rende possibile una fermentazione spontanea, utile per ottenere un impasto che consentirà la realizzazione di una Crunch focaccia croccante.

La focaccia Crunch farcita con ricotta e prosciutto cotto. Il pane con lievito madre, con formaggio e Rosa di Gorizia

La focaccia Crunch farcita con ricotta e prosciutto cotto. Il pane con lievito madre, formaggio e Rosa di Gorizia

Mentre l’impastatrice lavora e la pasta madre viva è in bella mostra, assaggiamo il pane realizzato con lievito madre, accompagnato da formaggio e Rosa di Gorizia, un pregiato radicchio rosso. L’impiego di determinati ingredienti, conferma l’attenzione di Bosco nella scelta di materie prime di grande qualità. La bontà e la digeribilità di un prodotto dipendono sia dalla tecnica d’impasto adottata che da tutti gli ingredienti adoperati.

Le tre P di Renato, pane, pizza e passione per il mondo della panificazione e della lievitazione, partono dalla tradizione (non dimentichiamo i suoi esordi con i maestri pizzaioli campani), per poi fare innovazione in un settore che, oggi più che mai, è sotto i riflettori.

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Ein Prosit: tra bontà e convivialità

27 Ott

Quest’anno sono stata alla sedicesima edizione di Ein Prosit, la manifestazione dedicata all’enogastronomia, che si è svolta a metà ottobre in Friuli-Venezia Giulia, tra Tarvisio e Malborghetto. Grazie all’invito di KitchenAid, il main sponsor dell’evento, ho avuto la possibilità di godere di un week end di degustazioni, laboratori e incontri con chef stellati e produttori di eccellenze. Un’esperienza che richiama molti appassionati, curiosi e addetti ai lavori, non solo italiani, ma anche dalle vicine Austria e Slovenia.

Ein Prosit si è svolta tra Tarvisio e Malborghetto (Ud)

Ein Prosit si è svolta tra Tarvisio e Malborghetto (Ud)

Il primo incontro è stato con Corrado Assenza, per una colazione speciale preparata dal maestro pasticciere del Caffè Sicilia di Noto, che ha portano in Friuli i sapori e i profumi della sua terra. La mandorla, gli agrumi, il miele (Mielarò) aromatizzato al cappero, si sono fusi, scomposti e sprigionati nelle deliziose crostatine di frolla a basso contenuto di grassi e nelle creme e marmellate preparate dal “filosofo” della pasticceria dolce e salata. Assenza si conferma un anfitrione del gusto “democratico”, perpetuato nel tempo, per donare emozioni a tutti.

Corrado Assenza con la giornalista Eleonora Cozzella) "racconta" la sua pasticceria

Corrado Assenza (con la giornalista Eleonora Cozzella) “racconta” la sua pasticceria

I fratelli Costardi, Christian e Manuel (chef dell’Hotel Cinzia di Vercelli) presentati dal patron della manifestazione, Enzo Vizzari, hanno condotto i presenti in un viaggio culinario attraverso il loro territorio e la sua evoluzione. Nella cucina KitchenAid, il laboratorio ha avuto come tema le passioni: le verdure dell’orto, il mare “in burrasca” e il riso, un carnaroli con i sapori e i colori dell’autunno, “coccolato” come una creatura. I Costardi Bros. amano giocare e lo dimostrano con il dolce realizzato da Manuel. Un gioco molto ben riuscito, quello del pacchero di Gragnano, trasformato in un croccante cannolo ripieno di profumata crema alla ricotta. Un omaggio alla pasta, che non è prevista nel menu del loro ristornate.

I fratelli Costardi, l'orto, il riso e il cannolo

I fratelli Costardi, l’orto, il riso e il cannolo

La Slovenia è a due passi, e la chef  Ana Roš, del ristorante Hiša Franko, è arrivata a Ein Prosit per interpretare la magia e i sapori dei boschi. Materie prime semplici, in un percorso che segue un filo conduttore: dalla terra alle nuvole. Molto emozionante la cena in alta quota, nel rifugio Alpino del Monte Lussari, a quasi 2000 m. s.l.m. La serata è iniziata con un suggestivo aperitivo sulla cabinovia che porta in cima, durato 12 minuti, il tempo necessario per raggiungere il ristorante dell’Hotel Rododendro, dove si è svolta la cena “slovena”.

La chef slovena Ana Roš e i piatti realizzati nella cucina KitchenAid: sashimi di cuore di cervo e orzo con trombette dei morti

La chef slovena Ana Roš e i piatti realizzati nella cucina KitchenAid: sashimi di cuore di cervo e orzo con trombette dei morti

Fare una selezione dei laboratori dei sapori e delle degustazioni guidate da seguire a Ein Prosit, è stato davvero difficile. Tra una degustazione di Franciacorta condotta con originalità da Luca Gardini, miglior sommelier del mondo (2010) e un incontro sul gelato con Simone Bonini di Gelato Carapina, che ha presentato un toast a base di gelato all’emmental, pancetta e pane tostato, ho partecipato a uno degli Itinerari del gusto (quello dedicato ad Andrea Canton), in cui grandi chef, ospiti dei ristoranti locali, hanno ideato piatti in abbinamento agli eccellenti vini del Friuli-Venezia Giulia.

I piatti realizzati dallo chef (stella Michelin) Andrea Canton, del ristorante La Primula di San Quirino (Pn), con lo chef Diego Bellotto dell'Edelhof di Tarvisio

I piatti realizzati dallo chef (stella Michelin) Andrea Canton, del ristorante La Primula di San Quirino (Pn), con lo chef Diego Bellotto dell’Edelhof di Tarvisio

La mia visita si è conclusa con un breve giro tra gli stand dei produttori, dove ho visto dei bellissimi fagioli di montagna dalle sfumature viola e i fiori di aglio della Val Resia, intrappolati in un barattolo di vetro, pronti per arricchire insalate e antipasti.

I fagioli di montagna della val Resia

I fagioli di montagna della Val Resia

Ein Prosit si è rivelata un’esperienza interessante e ricca di spunti. Il prossimo anno approfitterò della grande ospitalità friulana per partecipare a Welcome home, le cene tenute in case tipiche tarvisiane e preparate, nelle cucine casalinghe, da grandi chef. L’atmosfera conviviale è davvero uno dei punti di forza di questa manifestazione.

In attesa della prossima edizione, su Twitter, Instagram e Facebook cercate gli hashtag #95stelleKitchenAid e #EinProsit14, ne vedrete delle belle!